La riforma Gelmini la ritroviamo all'interno della Legge 133/2008 e nel DECRETO-LEGGE 1 settembre 2008 , n. 137 . Ora faremo un'analisi dei punti salienti. Ebbene si, l'ho letta! Strano che ogni tanto parla qualcuno che sa di quello che parta non credete? E' molto strano.
La cosa più grave che incontro è la riforma riguardante le università pubbliche, le quali tendenzialmente potranno scomparire così da limitare l'accesso alla formazione come avviene attualmente in america, gravissimo. Da qui in avanti le università potranno scegliere se diventare private. MALE.
Art. 16. Facoltà di trasformazione in fondazioni delle università
... le Università pubbliche possono deliberare la propria trasformazione in fondazioni di diritto privato ...
Riduzione personale ATA:
Art. 64 comma 2: ... nel triennio 2009-2011 una riduzione complessiva del 17 per cento della consistenza numerica della dotazione organica determinata per l'anno scolastico 2007/2008 ...
Ulteriori tagli all'istruzione, MALISSIMO. Invece di aumentare i fondi alla ricerca così da ridare uno slancio a questa vecchia nazione priva di ricerca, si continua a tagliare sull'investimento del domani. Questo con un'ulteriore incentivo alla fuga all'estero dei cervelli. Riporto:
... Fermo restando il disposto di cui all'articolo 2, commi 411 e 412, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, dall'attuazione dei commi 1, 2, 3, e 4 del presente articolo, devono derivare per il bilancio dello Stato economie lorde di spesa, non inferiori a 456 milioni di euro per l'anno 2009, a 1.650 milioni di euro per l'anno 2010, a 2.538 milioni di euro per l'anno 2011 e a 3.188 milioni di euro a decorrere dall'anno 2012. ...
Per quanto riguarda invece gli altri punti non riguardanti la questione economica leggiamo il decreto-legge n. 137 il quale appunto non è ancora legge ( raggiungibile cliccando qui ) :
1) Assegnazione voto comportamentale nelle scuole, Art. 2. comma 1, con limite minimo di ammissione alla classe successiva posto a 6. Credo che questo punto sia assai giusto.
... gli studenti nelle scuole secondarie di primo e di secondo grado, in sede di scrutinio intermedio e finale viene valutato il comportamento ...
2) Votazione espressa in decimi nella scuola primaria Art. 2. comma 2 :
... 2. Dall'anno scolastico 2008/2009, nella scuola secondaria di primo grado la valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti degli alunni e la certificazione delle competenze da essi acquisite e'espressa in decimi. ...
3) Insegnante unico nella scuola primaria art. 4 . Molto male per moltissime ragioni come l'importanza della pluralità di informazione, le maggiori competenze che si possono avere da una specializzazione. Da notare anche la possibilità di incontrare un'insegnante scadente il che nel caso del maestro unico porterebbe ad un deficet totale dell'alunno in OGNI MATERIA. Folle modifica:
... le istituzioni scolastiche costituiscono classi affidate ad un unico insegnante ...
4) Riduzione a 24 ore senza nessuna spiegazione reale riguardante le classi a tempo prolungato:
... e' ulteriormente previsto che le istituzioni scolastiche costituiscono classi affidate ad un unico insegnante e funzionanti con orario di ventiquattro ore settimanali ...
4) Adozione libri di testo per 5 anni Art. 5.. Ottimo, questa devo dire che è una buona modifica:
... i competenti organi scolastici adottano libri di testo in relazione ai quali l'editore si siaimpegnato a mantenere invariato il contenuto nel quinquennio ...
Dopo questo approfondimento che mi ha preso parecchie ore di lavoro, spero di esservi stato utile per comprendere davvero a cosa si vada incontro.
Il mio giudizio è PESSIMO. Davvero deleteria come "riforma", ma certamente non mi aspettavo di meglio. Quindi ancora una volta, grazie a voi che avete scelto questo governo.
Il video di Giulio Golia è chiarificativo per quanto riguarda la situazione della ricerca in Italia.
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Mentre leggevo queste parole non volevo credere a quello che stavo leggendo. Inizialmente pensavo fosse un qualche articolo ironico, una provocazione, invece mi sono dovuto ricredere, sono le parole di un folle, di un antidemocratico, di un membro del nostro Senato.
Francesco Cossiga è, cito dall'enciclopedia:
l'ottavo presidente della Repubblica dal 1985 al 1992 quando assunse, di diritto, l'ufficio di senatore a vita. A seguito di un decreto del presidente del Consiglio dei ministri può fregiarsi del titolo di presidente emerito della Repubblica Italiana. È stato ministro dell'Interno nel Governo Andreotti III dal 1976 al 1978, quando si dimise in seguito all'uccisione di Aldo Moro. Dal 1979 al 1980 fu presidente del Consiglio dei Ministri e fu presidente del Senato della Repubblica nella IX legislatura dal 1983 al 1985, quando lasciò l'incarico perché fu eletto al Quirinale.
E' un uomo che in Italia ha goveranto, comandato e giocato con il nostro paese ( secondo alcuni ha anche contribuito alla morte di Aldo Moro ) per tanti anni, credo MAI COME OGGI abbia osato tanto, dire in maniera così eclatante, alla luce del sole, parole così criminose. Un uomo del genere all'estero, in una delle tante democrazie, come ad esempio qui da dove vi sto scrivendo, l'Inghilterra, quest'uomo avrebbe finito la sua vita politica. Non sarebbe più nessuno. Invece da noi quest'uomo è presidente emerito della Repubblica Italiana.
Detto questo passo alla copia dell'intervista che potete leggere a questo indirizzo:clicca qui .
Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand'ero ministro dell'Interno. In primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei, perchè pensi a cosa succederebbe se un ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito... Lasciarli fare (gli universitari, ndr). Ritirare le forze di Polizia dalle strade e dalle Università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di Polizia e Carabinieri. Nel senso che le forze dell'ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano. Soprattutto i docenti. Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì... questa è la ricetta democratica: spegnere la fiamma prima che divampi l'incendio.
Gli studenti, intanto, sono ancora lì, a manifestare contro quella che definisco una legge, anzi scusate DECRETO LEGGE, vergogna. Grazie ragazzi.
Ovviamente tutti gli organi di stampa non ne parlano, come sempre, d'altronde siamo in Italia.
L'ultima delle vergogne di casa nostra è la volontà, da parte del governo, di usare la forza per bloccare le occupazioni della scuola e chissà se anche degli scioperi. In un paese democratico una contrapposizione così forte avrebbe smosso qualunque posizione visto che i governanti sono li per rappresentare il popolo. In qualche modo si sarebbe fatto un dietro front. Ma no, noi non siamo in un paese democratico e chi deve fare il dietro front sono gli studenti, il popolo. Si perchè da noi non sono i governanti a seguire il popolo ma è chi governa a dettare cosa deve piacere al popolo. Vergognoso. Le università sono la culla della cultura italiana, scioperare occupare scuole sono un buon segno che non è del tutto vero che i giovani provano disinteresse per la politica come vogliono farci credere. Più che altro provano disgusto verso questa politica. L'uso della forza negli atenei è la cosa più vergognosa alla quale potremmo assistere.
Ma se scioperano molti studenti, quindi persone che, in teoria, hanno un forte grado di scolarizzazione e di cultura, forse qualcosa non va?
Comunque ecco il video di Berlusconi e il suo annuncio dittatoriale:
Ora aggiungo altri video dei "delinquenti" degli "antidemocratici" di coloro che "ledono" il diritto altrui...
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