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giovedì 24 aprile 2008

Destra e sinistra tutti daccordo contro Grillo e il V2-Day

Vday
In Italia non si è mai vista un così forte accordo tra le varie correnti politiche e dei loro giornali come nell'attaccare Grillo e il suo V2-Day. Credo che la medaglia d'oro nello screditare vada senza dubbio a "Il Giornale" del fratello del neopremier con un articolo, in sostanza, che critica in maniera non costruttiva e del tutto montata, non riportando fonti attendibili il comico: clicca qui per leggere .
Ovviamente non mancano stoccate da "L'Unità" e "La Repubblica". Unico che sembra riportare un articolo sul prossimo V2-Day e mantenendo una certa serietà è il "Corriere della Sera". 

Ma perchè tutti daccordo? Semplice, l'iniziativa porterebbe gravi conseguenze dal punto di vista economico a tutti i giornali, in quanto si chiede di togliere le sovvenzioni ai giornali. Inoltre l'abolizione della legge Gasparri comporterebbe un ritorno alla legalità, dal punto di vista tv, con il trasferimento sul satellite di "Rete 4" che trasmette abusivamente su frequenze di "Europa 7" da circa 10 anni .
Qualche giorno fa ho scritto un'articolo sulla libertà di stampa in Italia vista da diversi istituti internazionali di monitoraggio e su come questi sottolineano la mancanza di libertà di stampa nel nostro paese. 

Allora forse è il momento di fare qualcosa, di smetterla di regalare soldi ai giornali, di ridare le frequenze tv a chi davvero ha vinto l'appalto e di chiudere l'ordine dei giornalisti che non esiste in nessun altro paese del mondo occidentale, in modo che tutti possano fare informazione. 

Ovviamente tutto questo gli fa paura, allora bisogna trovare un modo per mettere i bastoni tra le ruote per tentare di fermare il tutto. Unico sistema che questi giornalini conoscono è screditare in maniera del tutto ignobile l'iniziativa ma soprattutto colui che la propone, con attacchi da contenuti davvero superficiali per non dire inventati. 

Ma noi che sosteniamo l'iniziativa tiriamo avanti perchè non ci importa quello che dicono questi parrucconi della comunicazione ( utilizzando un termine dei "nostri" politici ) perchè, noi della rete, abbiamo accesso alla libera informazione che noi stessi creiamo. 

Buona firma.

P.S.: gli unici politici che sostengo l'iniziativa sono Antonio Di Pietro e Marco Pannella. 

lunedì 21 aprile 2008

Basta con l'informazione viziata, scendiamo in piazza


Come spero molti di voi sapranno il 25 Aprile 2008 si terrà in oltre 400 piazze d'Italia la manifestazione pensata da Beppe Grillo intitolata Vaffanculo 2 day. Questa volta le richieste sono:
  1. Abolizione dei finanziamenti pubblici all'editoria
  2. Abolizione dell'ordine dei giornalisti
  3. Abolizione della legge Gasparri

Ovviamente per maggiori informazioni: http://www2.beppegrillo.it/v2day/index.php .

Vorrei ora motivare l'importanza dell'iniziativa con voi:
La famosa Freedom House, un'organizzazione no-profit e non schierata politicamente, ha stilato un rapporto sulla libertà di stampa nei vari paesi del mondo. Da questo rapporto si evince che l'Italia è classificata come parzialmente libera. Questo in quello che si definisce un paese "democratico". Cito testualmente dall'enciclopedia i maggiori motivi:
20 anni di amministrazione politica fallimentare, della controversa legge Gasparri del 2003 e della capacità del primo ministro di influenzare il servizio di trasmissione pubblica RAI, un conflitto di interessi tra i più flagranti del mondo.
Per non affidarsi soltanto ad una fonte riprendo anche il rapporto di Reporter senza frontiere il quale, nel 2005, l'Italia viene classificata al 77° posto nella classifica mondiale catalogandoci come unico paese parzialmente libero dell'Europa occidentale. Scivolando al 79° insieme al Botswana.  Perchè? Perchè hanno riscontrato sotto il governo Berlusconi una forte limitazione della libertà di stampa

Cosa davvero controversa è che l'articolo 21 della nostra costituzione dice:

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

Mentre noi per essere classificati giornalisti dobbiamo ottenere un'autorizzazione, essere iscritti all'ordine dei giornalisti, quindi come capirete da queste poche linee l'ordine è ANTICOSTITUZIONALE. Per non parlare del fatto che l'ordine è stato istituito da Mussolini per avere appunto il controllo sulla stampa e i vari mezzi di comunicazione, quindi un regime tutt'altro che democratico.
Infine va detto che soltanto, se non erro, due paesi al mondo hanno questo ordine.

Qualcuno crederà che questa poca libertà di informazione non sia poi così grave. Bè avere il controllo dell'informazione è avere il controllo di una nazione. Ovviamente questo non lo dico io, lo dicono sociologi, politologi, ecc... . 

Il mio consiglio è di aprire gli occhi, navigate in internet e spegnete la tv.


giovedì 17 aprile 2008

Volontà di popolo ignorata


Come sempre, in Italia la politica fa orecchie da mercante sulle richieste dei cittadini. L'8 Settembre 2007 circa 350000 italiani hanno firmato tre proposte di legge popolare e un altro milione e mezzo sono scesi in piazza per far si che i condannati non possano essere candidati in parlamento. Ovviamente non bisogna ricordare che nei paesi maggiormente democratici come UK, Germania, Francia e/o USA questo è un requisito base a volte scontato. In Italia come tutte le cose buone no.

Ial V-Day di BeppeGrillo e la sua raccolta firme, è stato dimenticato tanto velocemente come è stato oscurato dall'informazione malata. Infatti i parlamentari eletti e condannati non solo sono rimasti ma sono aumentati. Riprendo dall'articolo di Beppe Grillo, Parlamento di recupero i 70 neo eletti sono così ripartiti:

- PDL 45 (proposti 56)
- PD 13 (proposti 18)
- Lega Nord 7 (proposti 8)
- UDC – Rosa Bianca 5 (proposti 9)


Soltanto l'Italia dei Valori ha presentato ed eletto tutti candidati incensurati. La medaglia d'oro va al PDL di Silvio Berlusconi con una schiacciante vittoria. Lasciatemi complimentare con chi ha fatto questa scelta alle urne. 
Io ero uno dei firmatari e come molti altri la voglia di legalità è stata cestinata.
Se guardate la foto noterete uno striscione con scritto: "Ignorateci adesso!!!". 
Bene lo hanno fatto.

martedì 1 aprile 2008

Amico mio


In questo articolo volevo sottolineare il coraggio e l'iniziativa del mio amico calabrese. Credo che pochi avrebbero il coraggio di sventolare un cartello con su scritto "Vaffanculo", davanti a "ventimila persone festanti" per il comizio di Berlusconi a Cosenza.

La foto qui di fianco è ripresa da questo articolo .